Fenicotteri a Putzu Idu (Or)

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sabato 12 novembre 2011

La peste del ventunesimo secolo

Il mondo politico è in fibrillazione, sono le ultime ore di un governo che resterà nelle storia per aver portato l'Italia sul baratro del fallimento non solo economico ma anche sociale e morale, una Caporetto del ventunesimo secolo il cui prezzo verrà pagato per almeno due generazioni.
Se i danni economici sono evidenti e sotto gli occhi di tutti ancora più pesanti sono gli effetti provocati dal cosiddetto "berlusconismo", una vera malattia che si è propagata via etere da ormai più di trent'anni. Un virus che attacca le difese immunitarie di ciascuno di noi, infiltrandosi subdolamente fra le meningi e che si presenta sotto forma di consigli per gli acquisti.
I malati fortunatamente sono facilmente riconoscibili, il virus apporta modifiche al patrimonio genetico deturpando le capacità intellettuali e linguistiche, per cui se per strada capita di ascoltare qualcuno che parla al telefonino con  la propria igienista dentale, è necessario mantenere le distanze in quanto potrebbe essere contagioso.
Inoltre le mutazioni del DNA causano un curioso effetto clonazione nell'aspetto esteriore dei malati, provocando la caduta dei bulbi piliferi nei maschi e rigonfiamenti e turgidità nelle labbra e nei seni delle femmine (quest'ultime curiosamente riportano come residenza sulla carta d'identità l'indirizzo "Silicon Valley").
Ma l'aspetto più inquietante per il quale gli studiosi di tutto il mondo sono a congresso permanente da ormai qualche anno è la totale assenza di segnale cerebrale con la sola eccezione dei risvegli durante la messa in onda del "Grande Fratello", durante il quale i soggetti hanno un sussulto temporaneo ed un impulso schizofrenico che consente loro però unicamente di mandare un sms per scegliere i nominati da eliminare.
Negli ultimi giorni però le loro condizioni si sono ulteriormente aggravate e si registrano numerose denunce di sparizione da parte dei familiari: pare che dopo la caduta delle loro guida spirituale hanno perso il senso dell'orientamento ed alcuni misteriosamente sono stati ritrovati a vegliare sulla tomba di Bettino Craxi ad Hammamet.
Nel frattempo per le strade ed i marciapiedi non più occupati dai SUV dei malati (che utilizzavano anche per andare a buttare la spazzatura in modo da evitare i contatti con eventuali batteri del ceppo marxista) si sente un inconsueto mormorio, la gente è ritornata a parlare di politica, si usa il noi anziché l'io, la casalinga di Voghera discute con la vicina di casa dello spread fra i Btp ed i Bund, insomma nelle strade circolano meno macchine ma più neuroni.
Considerato che per loro questi ultimi possono essere letali (le loro difese imminutarie non sono attrezzate per difendersi ed anche la lettura di Pinocchio può causare uno shock anafilattico), i malati di "berlusconismo" sono costretti a chiudersi dentro i propri televisori, in modo che le onde elettromagnetiche emesse durante il telegiornale di Emilio Fede riescano a creare una barriera protettiva contro la normalità.
Di conseguenza i cittadini sono pregati di non accendere più i televisori al fine di evitare che gli ectoplasmi dei malati fuoriescano dagli schermi ed invadano le case; nel caso malaugurato dovesse succedere come antidoto sarà sufficiente mostrare loro con decisione una copia della Costituzione della Repubblica Italiana, alla vista del testo torneranno dentro il tubo catodico urlando terrorizzati.
Infine per debellare definitivamente l'epidemia l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha annunciato di avere messo a punto un vaccino contro il "berlusconismo": si chiamerà democrazia.

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